Ristorante La Piazzetta del mangiar bene, a Foligno.

by squid Email Condividi su Facebook:

Per una vita ho percorso il tratto di strada che va da Roma alle Marche, più precisamente al confine con l'Umbria e mai mi sono inoltrata, fermandomi per un caffè lungo il tragitto, per le strade delle cittadine incontrate. Conoscevo tutti i paesi, messi in fila come a tracciare le tappe di un percorso bello ma con un fine ben preciso: quello di arrivare al mio amato paese, nascosto tra le lussureggianti, verdi montagne dell'Appennino umbro-marchigiano.

A volte, però, a causa di una incombenza poco piacevole, succede di poterne trarre piacevoli sorprese, questo è accaduto a me. Accompagnata dal mio giovane cavaliere (figlio) sono entrata nell'abitato di questa antica cittadina umbra e, lasciata la macchina, ci siamo addentrati nel centro storico. Subito ci siamo resi conto che c'era stata una festa di recente perché le bandiere e gli stendardi coloravano ancora allegramente le facciate delle case.

Con gli occhi all'insù, per godere della vista delle antiche mura e costruzioni medievali, ci siamo mossi alla ricerca del ristorantino che qualcuno ci aveva suggerito (Qualcuno... hem... Trip Advisor), incontrata una bella signora che camminava appoggiata alla sua bici, abbiamo chiesto informazioni e, alla nostra richiesta lei ci confidò che di quel ristorante ne aveva sentito parlare bene ma anche male. A questo punto ci siamo fatti consigliare da lei e la simpatica signora ci ha indicato un piccolo ristorante non molto distante dall'altro, ma più economico e, secondo lei, più rassicurante.

Così abbiamo proseguito il cammino sempre attraversando scorci e stradine e chiese di una bellezza straordinaria, nella calda serata estiva i bar con i loro ombrelloni chiari messi lì a proteggere gli avventori ciarlieri dall'umidità notturna, rompevano il senso di sacro e antico dei luoghi con luci e voci.

Finalmente arrivammo di fronte al piccolo ristorante, composto da una mezza dozzina di tavolini metallici all'aperto e altrettanti al chiuso. Ci era stato detto che era gestito da napoletani e infatti, iniziando a parlare si sentiva chiaramente l'accento ma ce n'era uno, quello che ci servì dall'inizio alla fine, che era bidialettale. Non credo esista questo termine ma rende proprio l'idea, infatti a volte parlava in umbro e a volte in napoletano, una cosa singolare ma divertente.

Devo precisare che oltre al nostro tavolo per due, solo un altro era occupato da una signora, che finito il suo pasto, uscendo, fece i complimenti al napoletano/umbro per come aveva mangiato e questo ci rinfrancò. Non dovemmo attendere molto, considerato che eravamo gli unici avventori ma era anche martedì e quindi un giorno in cui nel locale non c'è movimento. Cominciammo a mangiare e da subito, capimmo di essere capitati nel posto giusto, il cibo era ottimo, il pane superlativo, la cortesia puntuale e discreta.

Insomma, quella che si può definire la serata perfetta. C'è da dire che normalmente una cena a base di pesce e tagliatelle al tartufo non è proprio a buon mercato, soprattutto se il pesce è una spigola taglia grande e l'insalata di polpo una vera delizia ma qui anche il prezzo è stato adeguato, nulla da ridire.

Allora, per tutti coloro che volessero provare e magari poi confermarci l'esattezza delle nostre sensazioni, questo è l'indirizzo:

Viale Antonio Gramsci (centro storico)
Tel 0742 351886 - cell 320 6983798
Chiusi il lunedì

Mammut


Clicca su Mi Piace per restare aggiornato sui migliori ristoranti italiani

Condividi su Facebook:

       

Ristorante Giapponese Kyo a Roma, Montagnola

by squid Email Condividi su Facebook:

Ristorante giapponese a Roma Kyo, per sushi e sashimi

Sushi e sashimi a Roma, Montagnola

La moda del sushi è ormai dilagata, anche se frenata dagli ultimi accadimenti disastrosi che hanno prodotto un po' di diffidenza riguardo ai prodotti importati dal Giappone. Ma per gli appassionati, accantonato lo spauracchio della contaminazione alimentare, causata dall'incidente alla centrale nucleare, una capatina ogni tanto nel ristorante caratteristico preferito, è d'obbligo.

Qualche giorno fa, alla scoperta di un nuovo ristorante, sono capitata in un locale del quale mi si diceva un gran bene. Arrivati sul posto, comodo dal punto di vista del parcheggio, ho notato sulla porta il solito avviso sui prodotti usati, messo lì allo scopo di tranquillizzare l'avventore scettico, una volta rassicurati siamo entrati in una sala con luci soffuse e dall'atmosfera un po' tetra.

Ma il personale era esattamente come ci si aspetta in un ristorante giapponese, ragazze e ragazzi con i classici occhi a mandorla e modi abbastanza cortesi. Dico abbastanza perché, a causa della scarsa conoscenza della nostra lingua, abbiamo rischiato di diventare insistenti nel chiedere la spiegazione delle pietanze, ma per fortuna un occhialuto, sveglio cameriere stile Harry Potter, ci ha saputo assistere nella comprensione del menu.

Menu, a dire il vero molto ampio, siamo riusciti a mettere insieme una ordinazione e finalmente ci siamo rilassati, nell'attesa delle pietanze abbiamo assistito ai virtuosismi del cuoco, che piazzato in mezzo alla sala coi suoi strumenti di lavoro, un po' come Mangiafuoco, facendo alzare improvvise lingue di fuoco dal suo piano di lavoro, poi invece, come un samurai d'altri tempi, mozzando teste ai pesci, vittime dei nostri appetiti.

Proprietari o inviati speciali del Gambero Rosso?


Intanto la temperatura della sala aumentava, forse a causa dell'innocuo ma spettacolare incendio, ma anche l'attesa, pazienza.... prima o poi sarebbe arrivato anche il nostro turno. Ma guardandoci intorno, la sala non era poi così piena da causare tutto questo ritardo, anche perché al tavolo accanto al nostro (gente arrivata dopo di noi) c'era un gran via vai di piatti e camerieri e poi ancora camerieri e piatti, tanto da indurci a pensare che gli occupanti del tavolo fossero dei critici designati dal "gambero rosso" al fine di certificare la bontà del ristorante.

Ma la cosa che più ci ha colpito erano le facce degli avventori fortunati, per nulla emozionati del gran via vai attorno al loro tavolo, visi imperturbabili che non tradivano alcuna emozione nell'assaporare le specialità da noi tanto agognate. Questo ci causò anche qualche preoccupazione, pensammo che quanto ci stavano preparando fosse di scarsa qualità e gusto, tanto i nostri vicini di tavolo apparivano annoiati pur continuando a masticare e ingoiare, senza mostrare il minimo interesse.

Ma finalmente arrivarono le nostre ordinazioni e dovemmo mettere da parte tutto ciò che ci circondava perché l'occhio, il naso e soprattutto la bocca, si appropriarono del delizioso cibo, gustandolo fino all'ultimo chicco di riso.

Abbiamo terminato la squisita cena con un assortimento di dolci, anche questi insoliti per noi, ma molto sfiziosi. Ma le supposizioni sull'identità degli avventori del tavolo accanto non si sono fermate lì, una volta terminato il lauto pasto abbiamo elaborato un'altra teoria: forse erano i proprietari del ristorante, "costretti" a cenare lì tutte le sere, poveretti.....

Ci si può tornare, anzi, ci si deve; anche per vedere se riusciamo a svelare il mistero.

Agatha Mammut


SUSHI KYO JAPANESE RESTAURANT | PL. ARDIGO' 33/34 - ROMA (RM)
Tel. 06 59603470 | www.ristorantekyo.it | P.I. 07171891000 | Note Legali


Clicca su Mi Piace per restare aggiornato sui migliori ristoranti italiani

Condividi su Facebook:

       

Ristorante Palazzo Pretorio a Vignanello, Viterbo.

by squid Email Condividi su Facebook:

Piazza della Repubblica, 6Vignanello (Viterbo)
0761 755886 - 3280339522 - 3808376559

Il Ristorante Palazzo Pretorio è un simpaticissimo luogo in cui pranzare quando ci si reca a Vignanello e dintorni per ammirare le bellezze storiche, come il famosissimo Castello Ruspoli, luogo imperdibile per chi si reca in gita a Viterbo e dintorni.

Il locale è proprio al centro della piazza principale del pese di Vignanello, e dall'esterno può trarre in inganno, facendo pensare ad un ristorante estremamente raffinato e costoso, grazie alla sua entrata con scala illuminata e dall'arredamento molto ricercato. Quando si arriva alla sala principale del ristorante, si capisce invece l'anima familiare di questo simpatico luogo, gestito da persone dai volti simpatici e che ti bendispongono ad un pranzo rilassato.

Il menù è ricco di ogni ben di dio e di piatti che incuriosiscono anche persone con decenni di esperienza in fatto di pranzare e cenare fuori.

Ed eccoci qui, pronti a ordinare dei ravioli con frutti di bosco, farina di castagne e funghi porcini, un piatto misto con trofie al pesto di nocciole e ravioli con crema di nocciole e poi un altro primo a dimostrazione dell'alto gradimento del lavoro dei cuochi.

Il conto? Onesto e gradito. A Roma l'importo speso qui a Vignanello non basta per far mangiare una persona sola. Grissini e pane di alta qualità (grissini fatti in casa).

Ed ecco le fotografie dei primi piatti del ristorante Palazzo Pretorio, condotto dagli stessi organizzatori (famiglia) del ristorante L'angolino di Marianna, il vecchio ristorantino fuori dal centro, che oggi si è trasformato in questo nuovo simpatico gioiello gastronomico italiano.

 

Ravioli con frutti di bosco e funghi porcini, realizzati con farina di castagna.

 

Trofie al pesto di nocciole e ravioli alla crema di nocciole a Vignanello.


Clicca su Mi Piace per restare aggiornato sui migliori ristoranti italiani

Condividi su Facebook:

       

Ristorante Shimai all'AXA Roma, per sushi take away

by squid Email Condividi su Facebook:

Sushi take away Shimai all'AXA - Casal Palocco, Roma.

 

All'AXA (Tra casal palocco e l'infernetto, a due passi da Ostia) c'è un piccolo simpatico Sushi Take Away in cui prelevare da asporto la cena a base di pesce crudo cucinato alla giapponese.

La passione per la cucina giapponese e un desiderio in comune ha portato due sorelle a realizzare un sogno, il ristorante "Shimai", in Italiano "sorelle" è lo sfogo naturale della passione  sushi delle titolari.

"Ci siamo dedicate a questo progetto per  avvicinarci ad una cucina oramai molto famosa in tutta Italia, puntando sull'alta qualità dei prodotti e la professionalità del personale, e mai trascurando quel clima di italianità in grado di farci sentire sempre "a casa".

Il locale ospita una decina di coperti, molto piccolino ma molto curato nell'aspetto. Il grande, ma molto rumoroso frigo ospita moltissime vaschette fresche pronte a portar via. Il sushi è preparato da abili mani giapponesi ed è di qualità elevata. I prezzi sono nella media, comparabili a quelli di Daruma sushi per quanto rigurda il take away.

Consigliato alla pari del Daruma sushi, ma ancora lontano e non paragonabile al sushi perfetto del The Guru Lounge, che rimane il sushi di qualità più amato dai palati fini.


Clicca su Mi Piace per restare aggiornato sui migliori ristoranti italiani

Condividi su Facebook:

       

Ristorante Osteria La polveriera Peschiera del Garda

by squid Email Condividi su Facebook:

Ristorante Osteria La Polveriera, a Peschiera del Garda.

 

Ristorante Osteria La polveriera Peschiera del Garda, carina, raffinata, buona cucina, e locale molto carino condotto da un team simpatico in una cornice preziosa di un piccolo cortile esterno con vista sulle mura di Peschiera del Garda.

Uno dei migliori ristoranti del Sud del lago di Garda, in cui gustare piatti che escono dalle mani dello chef pugliese, che traghetta prodotti della propria zona, come le orecchiette, nella cucina di questo splendido locale che l'estate offre una splendida area esterna ricca di luci soffuse e un'atmosfera di puro relax.

Il parcheggio gratuito del campo sportivo a 100 metri dal ristorante permette di non preoccuparsi di dover mettere le monetine nella colonnina del parcheggio a pagamento.

La cucina è varia e ricca e molti piatti sono serviti in cocci di terracotta molto belli da vedere. Ottima la selezione di vini ma soprattutto, un luogo in cui la cortesia del personale rende piacevole cenare anche sotto la pioggia :)

Via Milano, 1 - 37019 - Peschiera del Garda (VR)

Telefono 345 4084171 - 339 2170647


Clicca su Mi Piace per restare aggiornato sui migliori ristoranti italiani

Condividi su Facebook:

       

<< 1 2 3 4 5 6 >>